Canada con bimbo di 1 anno. Impressioni ed opinioni

Da appassionata del Grande Nord, per me il Canada è sempre stata una di quelle mete che mi incutevano un timore referenziale. Ho sempre saputo infatti che non sarei mai partita con la stessa leggerezza che avevo avuto per altri viaggi.
Destinazione perfetta con un bimbo piccolo, abbiamo scelto l’Ontario ed il Québec come itinerario on the road per scoprire almeno una piccola parte di questo immenso Paese.

Canada Cascate del Niagara
Cascate del Niagara

Consigli spassionati

  • Perché Sì: Il clima: mite, a Giugno ci ha permesso di visitare città e parchi senza la calura asfissiante. Considerando che il pupo sarebbe stato per gran parte del giorno sul passeggino all’aperto, il clima è stato una variabile importante nella scelta del viaggio.
    Il cibo: a metà tra la cultura alimentare europea e quella statunitense, in Canada si può trovare verdura, carne e pesce di ottima qualità. I supermercati inoltre sono forniti di cibi per bambini di ogni età.
    L’apparato sanitario: benché gli spazi siano immensi e talvolta incontaminati, in Canada la sanità è tra le migliori al mondo (a patto di avere una buona assicurazione), e con un pupo al seguito, non è da sottovalutare.
    Da evidenziare inoltre che sono presenti fasciatoi in ogni locale pubblico, nessuna barriera architettonica e occhi di riguardo da parte dei camerieri dei ristoranti.
  • Perché No: Le ore di volo sono tante, sicuramente non meno di 10 ore, e per quanto le maggiori compagnie aeree (noi abbiamo volato con Air Canada) offrano omogeneizzati, pannolini ed intrattenimento per i più piccoli, si tratta sempre di una lunga traversata.
    Le zanzare: le maledette zanzare dei laghi dell’Ontario. Con le temperature che si alzano ed i tanti laghi dell’est canadese, i mosquitos sono così insidiosi che non c’è spray che li tenga lontani. I canadesi ne sono consapevoli e, per riderci su, negli shop dei National Parks, si vendono anche magliette con protagoniste le Succhiasangue.
Canada Faro_gaspesie
Faro nella Gaspésie
  • Varie ed eventuali: nella costa est del Canada, in particolare in Québec, si ha la sensazione di essere in una perfetta amalgama tra un’avamposto francese ed un prolungamento degli Stati Uniti. In tal modo è facile imbattersi in steak house che offrono succose t-bone a fianco di panetterie che impilano baguette appena sfornate. Forse è per questo motivo che non ha una sua personale identità gastronomica (basti pensare che il piatto tipico è la Poutine, ossia patatine fritte con sopra formaggio fuso e qualsiasi cosa uno voglia). Altro discorso è il bere. L’Ice Wine (prodotto in Ontario ma venduto ovunque) si tratta di un vino tardivo prodotto con i pochi acini rimasti dopo i primi freddi. Per tale penuria di materia prima l’Ice Wine è molto caro, ed un bicchiere si aggira intorno ai 40$. Anche nel Canada dell’est la passione per i micro birrifici è in pieno fermento. Le American IPA contagiano lo stile canadese e l’amaro dei luppoli americani è predominante nelle loro birre.
  • Hotel dove abbiamo soggiornato: la nostra casa mobile, per 18 giorni, è stato un camper. Un meraviglioso motorhome di 11 metri, che ci ha preso il cuore già dal primo giorno di noleggio. Mi sento di consigliare Canadream, compagnia di noleggio camper molto seria. Con un bambino piccolo è stato il mezzo di trasporto migliore, per avere sempre tutto a portata di mano. Costo indicativo? Si è aggirato intorno ai 100$ al giorno. Non è poco ma se si vanno a sommare le notti in hotel/motel, il noleggio di un’auto ed i pranzi e cene in ristoranti, il costo non è così esagerato.
Canada Campeggio parco Algonquin Ontario
Campeggio nel Algonquin in Ontario
  • Come muoversi: a Toronto famosa è la Path, un dedalo di gallerie sotterranee che collegano tutti i siti principali della città, praticamente si può non uscire all’aria aperta nei freddi inverni. Si percorre a piedi ma se si va più lontano c’è una buona rete metropolitana, a differenza di Québec City dove si possono utilizzare gli autobus. E fuori dalla città? Direi che un mezzo di trasporto privato sia pressoché obbligatorio: le distanze sono così ampie che non è facile percorrerle con un mezzo pubblico anche se nella costa est è presente una buona rete ferroviaria.
  • Costi: sono un pò più alti rispetto all’Italia, soprattutto per il cibo. Nei supermercati gli alimenti per bambini sono di qualche euro superiore alla media italiana, così come nei ristoranti. Comunque con un pò di attenzione si riesce a vivere benissimo senza spendere un patrimonio. La benzina invece si aggira intorno ad 1 euro al litro (dati del 2018).

Se ti interessa leggere il diario del viaggio lo trovi qui.

1 pensiero su “Canada con bimbo di 1 anno. Impressioni ed opinioni

  1. Che bello deve essere il Canada! Lo sogno da tanto, ma ho paura sia un viaggio troppo costoso per le mie tasche, anche se in realtà, da quello che ho letto qui, i prezzi non sembrano così esorbitanti!

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