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Cosa vedere a Palermo in 2 giorni

by Anna
cosa vedere a palermo in due giorni: vicolo

Conoscere la vera Palermo è impegnativo. E’ sfuggente, pensi di averla capita osservando i suoi sontuosi palazzi in stile arabo-normanno o dopo aver assaggiato il suo famoso cibo da strada e poi ecco che rivela una parte di lei che mai più pensavi.
Noi Palermo l’abbiamo amata a prima vista, è una di quelle città dal passato (ma anche dal presente) difficile che ci ha ispirato da subito, quando ancora eravamo sul tragitto che dall’aeroporto ci portava in città.
Per questo vi elenchiamo cosa vedere a Palermo in 2 giorni in un itinerario orientato a coglierne l’anima. Perché mai come in questo caso la città ha davvero un’anima.

Cosa vedere a Palermo in 2 giorni: tappe da non perdere

Due giorni sono perfetti per cogliere l’essenza della città, coniugando il sacro e il profano che Palermo sa offrire. Tutte le principali attrazioni si trovano a breve distanza fra loro, pertanto riteniamo più utile fare un elenco di luoghi imperdibili che rispondono perfettamente alla tua domanda: “cosa vedere a Palermo in 2 giorni?”

La Cattedrale di Palermo

Una matrioska. Una cattedrale che sorge su un’antica moschea che a sua volta sorgeva su un’antica basilica cristiana del VI secolo.
Rimaneggiata nel corso dei secoli, le varie facciate risalgono a epoche diverse e attualmente è un’imponente cattedrale ornata di merlature e decorazioni in stile perlopiù arabo-normanno.
La visita è distinta in diverse aree: appena entrando sulla sinistra sono presenti le tombe dei più importanti sovrani normanni della Sicilia, tra cui Federico II di Svevia e Ruggiero II.
Poco oltre è presente un’angusta scala a chiocciola che porta al tetto, la parte a nostro dire più bella. Una vista mozzafiato a 360° su tutta Palermo ti lascerà a bocca aperta e la fatica per salire sarà ricompensata.


Proseguendo la visita alla cattedrale puoi addentrarti nella cripta normanna e proseguire ancora per i tesori di Palermo, tra cui spicca la corona di Costanza d’Aragona tempestata di gemme e le ceneri di Santa Rosalia (patrona della città) in un reliquiario d’argento.


Informazioni utili:


– Orario estivo/dal lunedì alla domenica: 07.00/19.00
– Orario invernale/dal lunedì al sabato: 07.00/19.00; domenica: 08.00/13.00 – 16.00/19.00
Ingresso alla chiesa gratuito.
Area Monumentale (Tombe Reali, Tesoro, Abside Settentrionale e Sotterranei, Cripta e Tetti) a pagamento.
Per info clicca qui.

vista dal tetto della cattedrale
La vista dal tetto della Cattedrale di Palermo

I Mercati

Odori e profumi si mescolano al chiasso e alla frenesia nei mercati di Palermo. Cuori pulsanti della città i mercati di Ballarò e della Vucciria sono una tappa obbligatoria per capire cosa fa pulsare e vivere Palermo. Vai intorno all’ora di pranzo, potrai fermarti a comprare dell’ottimo cibo da strada e mangiare proprio dentro il mercato, inebriato da tanti sapori. Noi abbiamo pranzato proprio a Ballarò, con un pani ca meusa (panino con la milza) e dell’ottima caponata. Qui i prezzi sono più bassi che nelle grandi città del Nord e non potrai resistere alla frutta esposta, ai tonni appesi o ai vasi ricolmi di olive.

cosa vedere a palermo in due giorni: ballarò
Il mercato di Ballarò

I Quattro Canti e Fontana Pretoria

Centro iconico di Palermo, i Quattro Canti sono una delle zone più vive della città. La piazza si chiama ufficialmente Piazza Vigliena, ma è stata rinominata dagli abitanti in onore delle quattro facciate che la sovrastano. Alti palazzi curvilinei divisi in 3 stili decorativi la proteggono: in basso 4 statue rappresentano le 4 stagioni, al centro puoi vedere 4 sovrani spagnoli ed in alto 4 sante palermitane.
A due passi (o forse 4 passi per rimanere in tema) un’altra piazza è degna di attenzione: Piazza Pretoria. Al suo centro si trova una maestosa fontana su più livelli, ornata da statue di ninfe e varie divinità legate all’acqua che giocano allegramente tutti nudi. Palermo è ribelle e puritana al tempo stesso e per questo venne soprannominata Fontana della Vergogna. Che scandalo!

cosa vedere a palermo in due giorni: fontana Pretoria
Fontana Pretoria

Monastero di Santa Caterina d’Alessandria

Situato nella magnifica Piazza Bellini (proprio dietro a Piazza Pretoria…te l’ho detto, è tutto vicino!) il Monastero di Santa Caterina d’Alessandria è un angolo nascosto nel cuore della città. Fu costruito intorno al 1300 e ospitò le monache “ricche”, ovvero provenienti da famiglie nobili di Palermo. La chiesa adiacente ospita opere di artisti come Filippo Randazzo in un tripudio di barocco. Degna di nota è la terrazza sul tetto che regala una splendida vista su Palermo.


La vera chicca però è un’altra e me la sono tenuta per ultima. All’interno di questo ex monastero di clausura è presente la pasticceria “I Segreti del Chiostro“, dove l’arte delle monache pasticcere più famose di Palermo è stata tramandata. Anche se il convento è ormai chiuso l’antico sapere è vivo più che mai. Dolci alle mandorle di tutti i tipi, granite e cannoli sono in vendita nell’antico salone. E sai dove puoi mangiarli? Nel chiostro adiacente, tra le piante di agrumi e una fontana zampillante. Siediti sulle panchine messe a disposizione e dimenticati del tempo che scorre.
Clausura sì, ma non se la passavano poi così male però!

Informazioni utili:
– Orario: 09.00/19.00
Ingresso alla pasticceria ed al chiostro adiacente: gratuito.
Chiesa, Monastero e Terrazza sul tetto: a pagamento.

cosa vedere a palermo in due giorni: chiostro
Il chiostro

Palazzo Reale e Cappella Palatina

Palazzo Reale è come un libro, si sfoglia e racconta la sua storia. Sei pronto ad ascoltarla?
Patrimonio UNESCO dal 2015 il Palazzo dei Normanni è il sito più visitato di Palermo. Benché sia considerato il palazzo reale più antico d’Europa (1130) è stato rimaneggiato e ampliato nel corso dei secoli. Gli appartamenti comprendono sale e saloni di raro impatto scenico. La Sala dei Venti che prende il nome dal soffitto che al centro raffigura la Rosa dei Venti e la Stanza di Ruggero, una sala-belvedere decorata con mosaici sono solo alcune delle bellezze del palazzo.

La principale attrazione all’interno di Palazzo Reale è la Cappella Palatina. Fatta costruire da Ruggero II sfoggia intarsi a nido d’ape e mosaici di rara bellezza. Il suo interno è un meltin pot di generi diversi (islamica, bizantina e occidentale) che la fanno diventare l’esempio più rappresentativo delle arti mediterranee nella Sicilia normanna.

Informazioni utili:

– Orari: da Lunedì al Sabato: 08.15/17.40 (ultimo biglietto ore 16.40)
– Domenica e festivi: 08.15-13.00 (ultimo biglietto ore 12.00)
Appartamenti Reali:
– Orari: Venerdì, Sabato e Lunedì: 08.15/17.40 (ultimo biglietto ore 16.40)
– Domenica e festivi: 08.15/13.00 (ultimo biglietto ore 12.00)
Giardini Reali:
– Dal Lunedì al Sabato: 08.15/17.40 (ultimo biglietto ore 16.40)
– Domenica e festivi: 08.15/13.00 (ultimo biglietto ore 12.00)

fontana pretoria
Un dettaglio della fontana Pretoria

Cosa vedere vicino a Palermo

Se vi rimane del tempo, ci sono alcuni luoghi da vedere non distanti da Palermo e comodamente raggiungibili con autobus che partono dal centro.

Mondello e le sue spiagge

Meta preferita per le domeniche dei palermitani, Mondello ha un litorale sabbioso e limpide acque turchesi. Divenuta località alla moda ad inizio del 1900, Mondello ha uno stile spiccatamente Liberty. L’Antico Stabilimento Balneare costruito del 1913 ti riporta in epoche lontane, anche se poi nella realtà fu utilizzato per scopi molto meno frou-frou: fu il quartier generale delle truppe italiane e tedesche durante la seconda guerra mondiale.

Il Duomo di Monreale

Chi visita Palermo e non va a Monreale arriva asino e torna maiale“. Penso che questo detto racchiuda in sé il perché Monreale va vista. Patrimonio UNESCO è un capolavoro di arte normanna da fare concorrenza alla Cattedrale di Palermo. Strabuzzerai gli occhi di fronte ai mosaici che affrescano il Duomo e se vorrai vederli meglio sono a disposizione dei binocoli. Il biglietto comprende anche l’ingresso al chiostro ed alla terrazza panoramica.

Erice

A circa 1 ora e mezza in auto da Palermo troverai uno dei borghi più belli d’Italia: Erice. Ti consiglio di passare una giornata tra i suoi vicoli in pietra ed i freschi giardini.
Leggi il nostro articolo su questo alto borgo appollaiato sul monte a cui da il nome.

castello di venere
Il Castello di Venere di Erice

Cosa vedere a Palermo in 2 giorni: itinerario consigliato

Inizia il primo giorno con una passeggiata nei dintorni dei Quattro Canti e Piazza Pretoria (a due passi). Potrai fare colazione in Via Maqueda, la via pedonale che racchiude il vero spirito di Palermo, tra studenti universitari e bar alla moda.
Dirigiti verso il Monastero di Santa Caterina d’Alessandria e prima di entrare dai un’occhiata allo splendore di Piazza Bellini ed alla chiesa della Martorana.
Al pomeriggio vai verso la Cattedrale di Palermo ed osserva il sole che inizia a calare dallo splendido tetto sovrastante.
Per cena ti consiglio dell’ottimo street food alla Vucciria, siediti dove ti pare e ordina dove vuoi: puoi mangiare il pesce di un chiosco e bere quello che offre un’altro locale!

Il giorno successivo inizia la mattinata visitando il Palazzo Reale e la Cappella Palatina, ti riempiranno la mattinata! A pranzo dirigiti verso il mercato di Ballarò, all’interno troverai dei banchi che vendono dell’ottimo street food con possibilità di mangiarlo in loco. Dopo aver girato il mercato di Ballarò se non sarai troppo stanco ti consiglio di prendere un autobus che dal centro in mezz’ora ti porterà a Mondello, e lì goditi un bagnetto pomeridiano e un aperitivo sul suo lungomare in stile Liberty.

cosa vedere a palermo in due giorni: piazza bellini
Piazza Bellini

Cosa vedere a Palermo in 2 giorni: dove dormi?

Come abbiamo già detto, Palermo racchiude le principali attrazioni a poca distanza tra di loro. Ti consiglio di dormire nella zona dei Quattro Canti che è un po’ il punto più strategico per raggiungere tutto.
Noi abbiamo soggiornato nel B&B Duca di Villena, che offre camere confortevoli, pulite e arredate con gusto moderno. Si trova in Via Vittorio Emanuele e in fronte è possibile vedere Piazza Pretoria mentre di lato, a circa 100 metri ci sono i Quattro Canti. Più strategico di così!
I prezzi a Palermo non sono alti, rispetto a zone più interne della Sicilia sicuramente sono più esosi ma rispetto agli standard settentrionali sono comunque più bassi. Per intenderci una doppia in un hotel di fascia media in centro costa in genere meno di 80 € a notte.

Cosa vedere a Palermo in 2 giorni ma anche cosa mangiare

Street food, street food, street food! In giro per la città, ma in particolar modo alla Vucciria o al mercato di Ballarò ti imbatterai in chioschi che vendono cibo da strada. Non riuscirai a resistere di fronte ai profumi di pane e panelle appena cotti, sfincioni ripieni e caponata o scacce (focacce ripiene) ancora calde.
Se invece non hai voglia di utilizzare il Brioschi o l’Alka Seltzer come digestivo ti consiglio i locali di Via Maqueda. Si tratta di una via pedonale in pieno centro dove i giovani universitari amano passare le serate. Lì si trovano ristoranti di vario tipo e livello per ogni palato e ogni portafoglio. Noi abbiamo optato per il ristorante Sud Antica Forneria Siciliana che offre busiati fatti in casa e pasta alle sarde (tipico piatto palermitano) di alto livello.

Palermo street food
Lo street food di Palermo

Anche tu come noi hai amato Palermo a prima vista? Raccontaci nei commenti la tua esperienza, ci fa piacere leggerla!


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