Pechino non è una città: è un’esperienza. Una di quelle che ti travolge con grazia zero e fascino cento. È il luogo dove puoi passare da un tempio millenario a un centro commerciale futuristico nel tempo di una fermata di metro, come un po’ in tante città asiatiche (vedasi alla voce Tokyo).
Se stai organizzando il tuo primo viaggio in Cina e ti stai chiedendo cosa vedere a Pechino, sei nel posto giusto. Qui trovi un itinerario flessibile, le attrazioni imperdibili e qualche consiglio pratico per sopravvivere (e godertela).
E dai! Non dirmi che vieni in Cina solo per visitare la capitale? Allora non perderti i nostri racconti cinesi su Shanghai e Xi'An con il suo Esercito di Terracotta!
Questo articolo contiene:
Perché visitare Pechino con (o senza) bambini
Pechino è sorprendentemente family-friendly: parchi enormi, spazi aperti, street food ovunque e una metropolitana efficiente tra le più moderne al mondo. Ma soprattutto è una città che stimola la curiosità: con i suoi draghi, gli imperatori e le sue mura infinite. Praticamente un libro di storia a cielo aperto. Per non parlare poi del futuro che pervade le sue strade, in un’alternanza perfetta di stili.
Sfatiamo i falsi miti: la Cina è perfetta per un viaggio. Anche con i bimbi. Provato per credere!
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Itinerario di Pechino: cosa vedere in 4–5 giorni
Giorno 1: Città Proibita e Piazza Tiananmen
Città Proibita
La vera star del viaggio. Arriva di buon ora in questa città dentro la città. Si tratta di un complesso enorme di palazzi imperiali dove hanno vissuto 24 imperatori e deve il suo nome in quanto fino al 1911 poteva entrarci solo l’imperatore o l’imperatrice e il suo entourage.

Consiglio pratico: prenota i biglietti in anticipo, arriva presto e noleggia all’ingresso l’audioguida (anche in italiano!) che ti racconterà man mano la storia dei palazzi. Anche i bambini l’adoreranno!
Piazza Tienanmen
È una delle piazze più grandi del mondo e, appena arrivi, capisci che Pechino non ama fare le cose in piccolo. Il grande ritratto di Mao domina la piazza e si respira ovunque lo spirito comunista di questo grande stato asiatico. Da visitare al tramonto, potrai godere dello spettacolo solenne dell’ammainamento della bandiera cinese che si svolge ogni giorno al crepuscolo e l’accessione delle lanterne cinesi quando il sole fa capolino oltre i palazzi del governo.

Consiglio pratico: per accedere alla piazza è necessario acquistare una prenotazione alla piazza (puoi farlo cliccando qui) almeno il giorno prima in quanto, per questioni di sicurezza l’accesso è a numero chiuso. Per lo stesso motivo all’ingresso i controlli saranno serratissimi, ti perquisiranno attentamente (bambini compresi) e ti faranno togliere qualunque cosa da zaini e borse. Un consiglio: portati meno cose possibili e il passaggio sarà più snello.
Giorno 2: Templi, parchi e momenti lenti
Tempio del Cielo
Uno dei luoghi più belli di Pechino, immerso in un parco gigantesco. Qui puoi vedere anziani che praticano tai chi, volare degli aquiloni o sentir cantare canzoni folkloristiche. È il posto ideale per una pausa rilassante e assaporare la Cina arcaica mescolarsi con quella moderna.
Wangfujing Street
La via dello shopping più famosa di Pechino è un susseguirsi di centri commerciali immensi che non solo ospitano negozi di ogni tipo ma anche deliziosi ristoranti. Al tramonto le luci si accendono, gruppi di persone (anche anziane) ballano per le vie aspettando che altre persone si uniscano e si percepisce uno strano senso di accoglienza, che mai si sarebbe pensato di percepire in Cina.

Giorno 3: La Grande Muraglia Cinese
Eccola, lei. La Grande Muraglia Cinese. I tratti più fotografati si trovano poco distante da Pechino e noi non potevamo non vederla anche qui, sotto una veste più verde (diversa dall’avamposto della Grande Muraglia Sospesa di Jiayuguan che abbiamo visitato a inizio vacanza).
Quale tratto scegliere?
- Mutianyu: perfetto per famiglie, meno affollato e con funivia.
- Badaling: il più famoso e accessibile, ma anche il più affollato.

Noi abbiamo scelto di percorrere il pezzo di Mutianyu sfidando anche il cammino degli eroi, così chiamato per la sua pendenza estrema (ma ne vale la pena!).
Camminare sulla Muraglia è faticoso, sì, ma incredibilmente emozionante e sai la curiosità?! E’ pieno di gatti, pronti a farsi coccolare dai turisti!
Consiglio pratico: a dispetto della sua fama, a Pechino non troverai molti luoghi dove acquistare l’escursione alla Grande Muraglia Cinese. Il modo migliore per vederla? Acquistare il tour on line cliccando qui come abbiamo fatto noi.
Giorno 4: Hutong e Palazzo d’Estate
Hutong di Nanluoguxiang
Gli Hutong sono i vicoli storici di Pechino, dove si respira la vita quotidiana. Nanluoguxiang è il più famoso e adatto a una prima visita: negozietti, snack curiosi e tante occasioni per fermarsi.

Palazzo d’Estate
Un enorme palazzo con un parco altrettanto grande e ricco di pagode con meravigliosi dipinti sparse qua e là. Un magnifico lago dove noleggiare pedalò elettrici (i bimbini ne vanno matti ma anche i grandi non scherzano!).

Cosa vedere a Pechino Giorno 5 (opzionale): Pechino alternativa e verde
Se hai più tempo o vuoi rallentare:
- 798 Art District: street art, spazi creativi e locali informali.
- Zoo di Pechino: soprattutto per vedere i panda (spoiler: dormono spesso, ma sono comunque adorabili).
Cosa vedere a Pechino ma anche cosa mangiare
Mangiare a Pechino è un’avventura continua, ma anche con bambini non è un problema, lo è sicuramente di più per i vegetariani, i cinesi vanno matti per la carne e non è sempre facile trovare piatti senza questo alimento.
Da non perdere:
- Anatra alla pechinese (croccante, iconica, indimenticabile) Tanti piattini compongono un’unica pietanza. Assolutamente da provare.
- Jiaozi (ravioli asiatici in chiave cinese)
- Baozi e noodles
- Spiedini e snack dolci nei mercati (i migliori sono quelli che non ti aspetti, acquistati per caso da una signora che li prepara sul momento. Provato per credere!)
Consiglio pratico: molti ristoranti hanno menù illustrati. Alla peggio puoi usare il traduttore dal tuo cellulare anche se non è sempre così preciso.

Consigli pratici per chi visita Pechino per la prima volta
- Metro: efficiente, economica, perfetta anche con bambini. Dovrai passare le tue borse/zaini allo scanner. Ci metterai un attimo, non ci sono mai code.
- Pagamenti: molto digitali, è stato il primo viaggio in cui non abbiamo cambiato del denaro. Acquisti tutto, davvero tutto, con Alipay, l’app collegata alla tua carta di credito (no, non è una truffa).
- Periodo migliore: primavera e autunno. Noi siamo andati a giugno, il caldo era già abbastanza soffocante.
- Ritmo: Pechino è intensa, alterna visite culturali a momenti di pausa.

Conclusione: Pechino è un viaggio che resta
Pechino non è una città che si visita distrattamente. Ti chiede attenzione, curiosità e un po’ di spirito di adattamento. Ma in cambio regala stupore, storia e ricordi che restano, non solo in fotografia.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Pechino, la risposta è semplice: più di quanto immagini. E ogni angolo ha una storia da raccontare.
