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Isole Lerins: dove osano le cicale

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In quel tratto di Costa Azzurra dominato dai fasti e dal glamour di Cannes c’è un posto che non è sconosciuto, ma è ben preservato. Non ti aspettare che ti racconti di un angolo conosciuto solo da pochi eletti, dove magari trovi calette nascoste e il silenzio intorno.
No. Le isole Lerins sono due isole situate proprio di fronte a Cannes, raggiungibili in battello in un batter di ciglia. Ma nonostante la vicinanza, ti sembrerà di essere altrove, lontano migliaia di chilometri, dove il suono principale è composto dalle cicale e le piante di eucalipto sono l’unico tetto sopra la tua testa.
Due isole e due storie totalmente diverse tra loro, che hanno lasciato ad entrambe un ben preciso carattere. Se dovessi dare un soprannome a entrambe sarebbero: la storica e la devota.

Isole Lerins: Sainte Marguerite, la storica

L’isola di Sainte Marguerite o isola di Santa Margherita per noi italiofoni è la più grande delle due isole Lerins. Lunga circa 3 chilometri è possibile girarla tutta rigorosamente a piedi. Una caratteristica che la completa come paradiso incontaminato infatti, è proprio l’assenza di auto nell’intera isola.
L’isola si compone perlopiù di strade coperte da eucalipti (i più antichi d’Europa) e pini che si aprono talvolta a scorci verso un mare cristallino.
Sull’isola di Sainte Marguerite è possibile fare il bagno e l’acqua, sebbene ci siano molti yacht ormeggiati poco lontano, è davvero pulita e incontaminata. Ciò che mi ha colpito infatti, è che molti residenti di Cannes, armati di asciugamani e costumi, prendano il traghetto per regalarsi una giornata di relax in quest’isola paradisiaca.
Ma Sainte Marguerite non è solo mare e relax.
Per gli amanti dell’arte è presente un’opera davvero suggestiva. Vicino a un tratto di costa è possibile nuotare sopra all’ecomuseo sottomarino composto da sei grandi teste scolpite e collocate nel fondale sottostante. L’artista Jason deCaires Taylor ha creato queste statue rappresentanti alcuni cittadini di Cannes, come per esempio un anziano pescatore o una bambina delle elementari. Le grandi faccione sono visibili nuotando in superficie sopra di esse con una semplice maschera da snorkelling.

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L’acqua cristallina dell’ecomuseo sottomarino

Sainte Marguerite e la Maschera di ferro

Passeggiando tra i “boulevard” dell’isola, ti imbatterai in un forte, ora utilizzato come soggiorno estivo per ragazzi.
Il forte echeggia ancora delle urla dei prigionieri che vi soggiornarono, con le sue alte mura e l’austerità del suo complesso. Il suo abitante più illustre fu la Maschera di ferro che fu imprigionata proprio qui nella fine del 1600.  
Il forte non è solo famoso per aver ospitato la Maschera di ferro ma anche perché svolse un ruolo importante durante i secoli.
Infatti fu fatto costruire da Richelieu e poi passato in mano agli Spagnoli nei secoli successivi diventando poi una prigione durante la rivoluzione francese.
Te l’avevo detto che l’isola di Sainte Marguerite ha un anima storica!

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I viali alberati dell’isola Sainte Marguerite

Isole Lerins:  Saint-Honorat, la devota

Più piccola della sorella isola di Sainte Marguerite, l’isola di Saint-Honorat ospita una comunità monastica.
Sebbene l’immagine religiosa dell’isola sembra lasciar presagire a un luogo di ritiro spirituale, nell’isola sono presenti piccole baie dove immergersi nelle limpide acque, anche se per un bagno in mare ti suggerisco l’isola di Sainte Marguerite.
All’interno dell’isola di Saint-Honorat vivono attualmente 21 monaci cistercensi che, con il motto “Ora et Labora”, producono un vino famoso in tutto il mondo.
Pare che l’allora presidente Obama, in visita di stato a Parigi, abbia espressamente richiesto che nella sua tavola ci fosse proprio il vino prodotto a Saint-Honorat!
Il monastero fortificato o torre monastero ospita chiostri e cappelle oltre alle numerose stanze a disposizione dei monaci.
L’isola possiede anche due degli ultimi forni per palle di cannone dell’epoca napoleonica. Parte del monastero e i forni, così come molte cappelle all’interno dell’isola sono visitabili gratuitamente.
A pagamento è invece la giornata tra i vigneti con degustazione dei vini prodotti dai monaci il primo venerdì di ogni mese, l’alternativa è assaggiarli nel ristorante dell’isola. Clicca sul sito ufficiale dell’Abbazia di Lerins per tutte le informazioni utili.

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Isole Lerins: come arrivare

Purtroppo non è possibile visitare entrambe le isole Lerins con lo stesso traghetto. Infatti, quasi fossero in competizione, i traghetti che partono da Cannes, Nizza e Juan les Pins portano o all’isola di Sainte Marguerite o all’isola di Saint-Honorat e non a entrambe.
La nota positiva però, è che le isole sono raggiungibili con traghetti che partono quasi ogni ora da tutte e tre le destinazioni. Cannes è sicuramente il porto più vicino, con una maggior quantità di traghetti a disposizione e con solo 15 minuti di percorrenza. Praticamente sali e già devi scendere.
Per quanto riguarda le partenze da Nizza e Juan les Pins il tragitto dura circa un’ora e dalla barca potrai ammirare dal largo la meravigliosa Costa Azzurra.
Non occorre prenotare in anticipo, recati direttamente al porto della città scelta e paga in biglietteria.
Per quanto riguarda il rientro ti consiglio di verificare gli orari dei traghetti esposti all’arrivo sulle isole, in modo da scegliere l’orario di ritorno che più preferisci e goderti la giornata senza problemi.

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Il panorama che si vede dalla fortezza

Dove mangiare alle isole Lerins

Prima di tutto un consiglio pratico sul dissetarsi prima di nutrirsi: portati una borraccia. Sono infatti presenti delle fontane in tutta l’isola, ma quando il sole è cocente può essere spiacevole trovarsi assetati e non avere dell’acqua a disposizione!
L’isola di Sainte Marguerite ospita due bar ristoranti, entrambi vicini all’imbarcadero. L’Escale è un bar/bistrot che offre cucina di mare ma anche solo una fresca birra, per i bisognosi. La Guérite è invece un ristorante con più pretese dove un giovane chef di origini greche prepara piatti a base di pesce dai sapori mediterranei rivisti in chiave nouvelle cuisine.

L’Isola di Saint-Honorat ha una proposta culinaria sulla falsa riga della sorella maggiore. Il bar Les Canisses offre una cucina da fast-food, con piatti freddi come insalate e panini, mentre il ristorante gourmet La Tonnelle celebra il cibo con portate a base di pesce fresco. Ovviamente il rinomato vino dell’Abbazia dei monaci cistercensi è in vendita in entrambi i locali.

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La Batteria difensiva sull’isola si Saint Marguerite

Dove dormire

Proprio per preservare la sua anima incontaminata, sulle isole Lerins non esistono strutture ricettive. Pertanto è possibile soggiornare solamente in due specifici casi: presso l’isola Sainte Marguerite se sei un ragazzo e partecipi ai centri estivi francesi oppure nelle celle dei monaci presso l’isola di Saint-Honorat.
Infatti l’isola di Sainte Marguerite ospita il centro estivo “Cannes Jeunesse” presso l’ex fortezza mentre se si vuole passare una notte presso l’isola di Saint-Honorat, i monaci mettono a disposizione alcune celle per dormire lontano dal clamore, per un momento di profonda introspezione.

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