Ne vale la pena. Se ti stai chiedendo se ne valga la pena andare in un angolo remoto della CIna, fuori dai soliti circuiti turistici, la risposta è quella. NE-VA-LE-LA-PE-NA!
Perché quando arrivi a Jiayuguan, specie se per via aerea, capisci subito che non si tratta solo dell’estremità occidentale della Grande Muraglia Cinese, ma un punto di passaggio tra due mondi, la Cina e l’infinito.
E poi, lasciaci dire, arrivarci non è poi così difficile come sembra.
Questo articolo contiene:
Jiayuguan: l’arrivo alle porte dell’Ovest
Jiayuguan è raggiungibile sia in treno e sia in aereo. Noi l’abbiamo raggiunta da Shanghai (non perderti il nostro racconto) e per ottimizzare il tempo abbiamo scelto la via del cielo, con prezzi poco al di sopra dei mezzi su rotaia. La vista dall’aereo è impagabile: altipiani brulli e montagne spoglie e il nulla, in tutto il suo splendore. Jiayuguan, sebbene sia un paesino di soli 130.000 abitanti (un “borgo” per gli standard cinesi!) è una vera e propria città industrializzata ma, ciononostante, il vento del Gobi è comunque sempre il primo a salutarti appena tocchi terra.

Da Shanghai o Pechino partono diversi voli per Jiayuguan durante la settimana, per l’acquisto abbiamo utilizzato il sito Trip.com, che in Cina è più funzionale e usato rispetto ai nostri più famosi siti di prenotazioni.
Jiayuguan: cosa vedere
La Fortezza nel vento
La Fortezza di Jiayuguan appare poi all’improvviso, maestosa e solitaria, come una sentinella rimasta a vegliare su un mondo che cambia. Come arrivarci dal centro città? Niente di più semplice, anche se non parli una parola di cinese (come noi d’altronde)! Basta scaricare l’app Alipay e chiamare un DiDi. Dovrai solo inserire il luogo di partenza (o puoi utilizzare la geolocalizzazione) e quella di arrivo e il sistema ti dirà il costo del taxi (o dell’auto privata tipo Uber) e la targa. Non dovrai fare altro che attendere (pochi minuti, c’è sempre un DiDi nei paraggi, sono tantissimi!) e l’autista ti porterà a destinazione a un prezzo davvero competitivo. Come paghi? Con l’app naturalmente, te l’abbiamo detto che visitare la Cina è più facile di come sembra!

Una volta arrivati, e acquistato il biglietto di ingresso, ti accorgerai di quanto il Forte di Jiayuguan sia magnetico. Le sue mura color ocra, le torri e i portali sembrano sospesi nel tempo. Camminando tra i bastioni, non puoi non pensare a quante persone, secoli fa, abbiano attraversato questa stessa soglia come mercanti, soldati, viaggiatori della Via della Seta.
Il tramonto poi, è qualcosa di unico. Il cielo si incendia di rosso e oro, e la fortezza si tinge dei colori del tempo. La gente inizia a diradarsi, rimane solo il rumore del vento. Con l’immagine di cavalieri, mercanti e soldati che camminano davanti a te verso l’occidente.

La Grande Muraglia sospesa
Da uno dei camminamenti più alti del Forte di Jiayuguan si vede la Grande Muraglia che si perde tra le colline polverose. È una linea fragile e potente insieme, un serpente di pietra che si dissolve nel nulla del Gobi. Ce l’abbiamo in programma per il giorno seguente, e non vediamo l’ora di affrontarla.

Dall’hotel dove soggiorniamo in centro, prendiamo un DiDi che ci porta dritti alla partenza dell’avamposto più occidentale della Grande Muraglia Cinese, un serpentone che si arrampica nelle brulle alture tanto da darle comunemente l’appellativo di “Grande Muraglia Sospesa”.
E’ difficile spiegare cosa si prova a solcare quei gradini, per la maggior parte ricostruiti, con la sabbia del deserto del Gobi nell’aria. Sono quelle sensazioni che rimarranno per sempre impresse nella mente, che ti faranno venire un brivido ogni volta che, per caso, vedrai una foto che te lo ricorda.
Quando ne avrai abbastanza, se mai succederà, puoi farti riportare a Jiayuguan per goderti una splendida cena nei tantissimi ristoranti dove non riuscirai a spiaccicare una parola d’inglese ma mangerai delle delizie locali eccezionali.

Jiayuguan: informazioni utili se stai pensando di andarci
Come arrivare
Come ti dicevamo nel primo paragrafo, è possibile arrivare a Jiayuguan sia in treno sia in aereo. Puoi prenotare entrambi tramite il sito Trip.com. Per i treni c’è una procedura particolare di prenotazione che abbiamo trovato solo in Cina, una sorta di prenotazione sospesa dove ti confermeranno solo pochi giorni prima il diritto a prendere il treno: fatti guidare dall’app se intendi prendere un mezzo su rotaie.

Dove soggiornare
Non ci sono hotel né nei paraggi del Forte di Jiayuguan né vicino alla Grande Muraglia in quanto si trovano a qualche chilometro dal centro abitato. L’opzione migliore è prenotare una camera in centro, in modo che anche alla sera sarai libero di visitare il downtown, e spostarsi con un DiDi verso le mete che intendi visitare. La città ha dei graziosi parchi con laghetti artificiali che alla sera pullulano di vita, noi ci siamo divertiti un mondo a guidare dei pacchianissimi pedalò elettrici nei laghetti!

Periodo migliore dell’anno per visitarlo
Il periodo migliore va da maggio a ottobre, quando il clima è secco e il cielo regala i suoi azzurri più intensi. Le piogge però sono scarse tutto l’anno essendo una zona desertica, solo che nel periodo invernale il freddo può essere pungente.
Non perderti il racconto della prossima tappa del nostro viaggio nella città di Xi'An con il suo famigerato Esercito di Terracotta!
Difficoltà e suggerimenti
A Jiayuguan i turisti sono pochi, non è come Shanghai o Pechino dove la gente è abituata a vedere persone occidentali. Pertanto ti capiterà di avere tutti gli occhi addosso, per strada, al ristorante, mentre visiti un attrazione. Soprattutto se non rispecchi i loro canoni (per esempio se sei biondo/a) non smetteranno di fissarti o chiederti di fare delle foto insieme a loro. Quindi se decidi di visitare questo meraviglioso avamposto potresti trovare delle nostre foto appese nei ristoranti come se fossimo dei vip!

Un’altra questione è legata alla lingua: nessuno, dico nessuno, parla inglese, neanche le receptionist di un “international” hotel! Pertanto ti consigliamo di utilizzare una VPN in modo da avere il traduttore automatico sempre a portata. Potrai così evitare di mangiare cane! (Anche se, di cani nei piatti non ne abbiamo visti, ma solo attaccati al guinzaglio dei loro padroni!)
Se dobbiamo trarre delle conclusioni, Jiayuguan ti insegna che la fine della Muraglia non è davvero una fine: è un inizio.
Un punto da cui ripartire, lasciando che il vento del Gobi ti insegni la libertà di andare, senza sapere esattamente dove.
