Home EuropaItaliaPiemonte I Laghi di Avigliana: il parco naturale che non ti aspetti a due passi da Torino

I Laghi di Avigliana: il parco naturale che non ti aspetti a due passi da Torino

by Anna
laghi di avigliana

E’ curioso come alcuni luoghi cambino d’aspetto nella propria personale valutazione semplicemente scoprendoli un po’ di più. Ho vissuto questa strana metamorfosi di pensiero con i Laghi di Avigliana, un’oasi naturale ad una manciata di chilometri da Torino.
Se prima era un luogo dove trascorrere annoiate domeniche al sole negli affollati locali che si affacciano sui laghi, ho scoperto meglio l’indole di questo luogo quando ho iniziato a lavorare in un’azienda sita proprio in questo comune, Avigliana.

Il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana

La prima vera grande scoperta fu proprio questa: i Laghi di Avigliana sono un parco naturale. Basta poco per accorgersi che i 400 ettari che incorniciano i laghi sono ricchi di flora e fauna e racchiudono ben 3 ecosistemi: i laghi, la Palude dei Mareschi e le colline Moreniche. Ma andiamo con ordine.
I Laghi di Avigliana sorgono all’ombra della famosa Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte e secondo l’esoterismo, punto di influenza della magia bianca.


I due laghi nascono durante l’ultima glaciazione avvenuta in Val Susa in una caratteristica zona dell’anfiteatro morenico a circa 20 chilometri da Torino verso Susa. La particolarità dell’ecosistema è proprio legata alla sua ubicazione. Se da un lato i laghi confinano con i rilievi collinari come il Monte Capretto, poco distante è presente la zona paludosa dei Mareschi. La vista cambia totalmente, canne di laguna ondeggiano al vento e la presenza dell’uomo non sembra aver intaccato la zona. Rane, rospi, zanzare e fagiani fanno convergere i loro suoni in un’unica sinfonia.

laghi di avigliana: parco naturale
I laghi di Avigliana

L’ex Dinamitificio Nobel

Percorrendo la piacevole passeggiata che costeggia il lago grande ci si imbatte in un’imponente costruzione in rovina: il Dinamitificio Nobel. Interessante esempio di architettura industriale di inizio secolo, il dinamitificio fu costruito vicino alla Palude dei Mareschi. Il motivo: proteggere il centro abitato di Avigliana da eventuali deflagrazioni data la conformazione naturale del territorio.
Negli anni ’40 si vantò di essere la più importante fabbrica di esplosivi al mondo. Fu bombardata nella seconda Guerra Mondiale e con la crisi (per fortuna) delle commissioni militari chiuse definitivamente negli anni ’60.
Attualmente è sede di un museo con filmati d’epoca, pannelli audiovisivi e ricostruzioni a cura dell’associazione Amici di Avigliana.

Cosa vedere nei pressi dei Laghi di Avigliana

Nelle vicinanze dei Laghi di Avigliana è possibile, anzi consigliabile, visitare luoghi estremamente suggestivi e talvolta fuori dalle rotte più turistiche.


Il più famoso è senz’altro la celeberrima Sacra di Michele, luogo sacro situato sul Monte Pirchiriano visibile già da Torino. L’abbazia, tutt’ora abitata dai monaci, fu luogo di ispirazione per Umberto Eco nello scrivere il suo libro più conosciuto: Il Nome della Rosa.
Considerata dagli esperti del genere luogo esoterico, la Sacra di San Michele è attraversata dalla linea magica che collega oltre alla Sacra anche Mont Saint Michel in Francia ed il Monte Sant’Angelo in Puglia.


Dal canto suo, Avigliana è ricca di bellezze da fare invidia ai luoghi più blasonati. Il suo centro storico, fatto di stradine acciottolate che costeggiano palazzi d’altri tempi, sfocia nella medievale Piazza Conte Rosso. Dominato dalle rovine di un suggestivo castello raggiungibile con circa 15 minuti di camminata dalla piazza principale, il centro storico ospita atelier di artisti locali ed il famoso Due Laghi Jazz Festival.
Impossibile non citare l’ottagonale Torre dell’Orologio del XIV secolo, la dimora storica Casa Cantamerlo e la chiesa di San Giovanni del 1300 tutti raggiungibili a piedi a poca distanza tra loro.

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Il centro storico di Avigliana

Cosa fare ai Laghi di Avigliana

Innanzitutto è importante sapere che ai Laghi di Avigliana è possibile grigliare. Sembra cosa da poco, ma una grigliata vicino ai laghi può rendere una domenica assai piacevole!
Ci sono infatti aree attrezzate per il picnic con servizi igienici ma per il momento solo sul Lago Grande è presente lo spazio per il barbecue.
Il Lago Grande è balneabile ed in estate non sono poche le persone che cercano refrigerio nelle sue acque.

Per gli amanti della pesca è bene sapere che è possibile pescare, acquistando la licenza presso l’ufficio del turismo. In alternativa consigliamo di mangiare qualcosa di già pescato (e cucinato) negli chalet che costeggiano le acque dei laghi.

Ma a parer nostro la parte più bella è senz’altro quella che circonda il Lago Grande verso la Palude dei Mareschi, dove le auto ed il frastuono si fanno più lontani e la natura sembra prendere il sopravvento.

laghi di avigliana: palude dei mareschi
La Palude dei Mareschi

Come raggiungere i Laghi di Avigliana

Data la sua vicinanza con Torino, raggiungere i Laghi di Avigliana è semplice. In auto dalla tangenziale di Torino si prende l’uscita per l’autostrada A32 in direzione “Traforo del Frejus” uscendo allo svincolo “Avigliana Centro”. Da lì si segue la segnaletica che porta ai laghi.
In treno è possibile raggiungere i laghi da Torino Porta Nuova prendendo un treno verso Susa e scendere alla stazione di Avigliana. Una passeggiata di circa 30 minuti che attraversa il paese porta ai laghi.

piemonte langhe

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Dove mangiare

Zona ricca di ristoranti, Avigliana offre un’ampia scelta per tutti i tipi di palati.
Gli chalet in riva al Lago Grande offrono ai visitatori suggestive viste lago o rilassanti terrazzini dove gustare un gelato al sole.
L’Osteria Avilius in Corso Laghi è un locale frizzante gestito da ragazzi giovani e pieni di energia. Offre piatti della tradizione con un pizzico di creatività tutta giovanile.
Da segnalare, per gli amanti del genere come noi, il Birrificio Laval situato in Piazza del Popolo che regala esperienze gustative di livello con ottime birre ed una cucina semplice ma saporita.
Di altro livello è invece il Canton Divino nel centro storico del paese, dove piatti della tradizione incontrano una ricercata carta dei vini.
Per i più golosi chiudiamo la kermesse con la Pasticceria Dalmasso, vincitrice di numerosi premi, nei pressi della stazione ferroviaria.

la passeggiata
La passeggiata

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1 commento

Raffaella M. 6 Settembre 2020 - 22:21

Sono già stata almeno due volte alla Sacra di San Michele, sono passata spesso sull’autostrada A32 per andare in montagna dai miei genitori in Francia ma ammetto di non essermi ancora fermata a vedere i laghi di Avigliana. Il tuo racconto così ricco di spunti e dettagli preziosi mi ha fatto venire una gran voglia di andarci, tra l’altro penso che nel periodo del foliage siano stupendi

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