Il Piemonte: la peggiore regione italiana

La peggiore regione italiana è senza ombra di dubbio il Piemonte.
Perché ne siamo così sicuri? Ve lo illustriamo in pochi passi.

In Piemonte non c’è il mare

Lo dice chiaramente il nome: si trova ai piedi del monti, pertanto niente mare. Chi vive o si reca in Piemonte deve sorbirsi creste alpine mozzafiato, verdi pascoli, ampi laghi con appariscenti dimore storiche, città d’arte brulicanti di vita, vistose residenze sabaude e borghi d’altri tempi.
Ma in Piemonte non c’è il mare.

Il borgo di Orta San Giulio

Se per errore avete deciso di passare le vostre vacanze estive nella regione alpina, toglietevi dalla testa le spiagge affollate. Niente impanatura di sabbia e crema solare tra un piede in faccia ed un bambino urlante. Niente sciroppo di ghiacciolo sciolto sulle dita.
Dovrete purtroppo dedicare le vostre attenzioni alle Isole Borromee sul Lago Maggiore che con le loro dimore storiche ed i loro prestigiosi giardini sono ancora meta di qualche sprovveduto turista. O peggio ancora potrebbe capitarvi il Lago d’Orta, che con il suo noto borgo di Orta san Giulio è talmente sgradevole da sembrare un dipinto.
Vi annoierete senz’altro facendo trekking vicino al re delle Alpi Cozie, il Monviso, o cercando di avvicinare il Monte Rosa, tra incantevoli scorci ed i rifugi in stile Walser.

pascoli
Pascoli ai piedi del Monviso

Cercate di stare alla larga da luoghi come la Reggia di Venaria, il Castello di Masino, le residenze sabaude di Racconigi e Stupinigi: rischierebbero solo di sedurvi e non vorrete più andare via. Dicono che succeda.
Non citiamo poi le Langhe, che chissà perché sono patrimonio Unesco. Cos’avranno poi se non meravigliose colline con vitigni ed antichi poderi, borghi arroccati dal sapore di mosto e tartufo e cantine aperte ai curiosi!?
Vi consigliamo poi di darvela a gambe quando vedrete l’insegna di uno dei 14 borghi più belli d’Italia piemontesi, perché se per errore vi addentrerete sarà difficile uscirne.

In Inverno fa freddo

Nel caso voleste passare le vostre vacanze invernali in Piemonte ricordatevi che fa freddo. Nessun clima temperato da centro o sud Italia.
Dovrete stancarvi sui suoi 1273 chilometri di piste da sci in comprensori “full optional” come la blasonata Via Lattea di Sestriere, il Monterosa Ski o il Mondolé Ski giusto per dirne alcuni.
Per non parlare delle piste di sci di fondo, come quella olimpica di Pragelato (la più lunga d’Europa), i percorsi per racchette da neve sparsi in tutta la regione, lo sleddog ed altre noiosissime attività invernali.
Se il freddo vi attanaglia vi toccherà rifugiarvi all’interno del Museo Egizio di Torino (secondo solo a quello del Cairo), trovare conforto dentro Palazzo Madama, patrimonio Unesco, o del Palazzo Reale, tutti a Torino. Potrete scaldarvi all’interno della Mole Antonelliana con il suo Museo del Cinema o all’interno di Palazzo Carignano, sede del primo parlamento italiano, tutti nella capitale.

piemonte con neve
Sentieri innevati

In Piemonte si mangia male

Per non parlare poi del cibo: in Piemonte non è niente di ché.
Che ci sarà mai di speciale nel tartufo d’Alba in un piatto di Tajarin al burro?
La fanno facile i piemontesi con le loro materie prime di presidio slow food come la Salsiccia di Bra, i porri di Cervere, la nocciola di Alba, la menta di Pancalieri, i formaggi d’alpeggio o la carne di Fassona piemontese. Giusto per dirne alcuni. Che noia. Con questi prodotti è facile cucinare piatti buoni, non bisogna certo essere bravi chef.
Quindi che bisogno c’era di inventarsi il Vitello tonnato, gli Agnolotti al plin, le Ravioles, il Fritto misto piemontese, la Finanziera o la Bagna caoda?

E se a Torino sono nati i Giandujotti non è che per forza deve essere la capitale del cioccolato.
Infatti la tradizione dolciaria piemontese si compone anche di amaretti di Mombaruzzo, di Bonet, di Baci di dama e del blasonato Bicerin, un’istituzione torinese.
Non si vive infatti solo di Nutella. Ma anche di cioccolato Caffarel e Novi.
D’altro canto, se la scelta enogastronomica piemontese è per tutti i gusti e per tutte le tasche e può accontentare un ingenuo turista voi non lasciatevi abbindolare, ci vuole dell’altro… già ma cos’altro si può volere?

tartufo
Il tartufo bianco d’Alba

In Piemonte si beve solo acqua

Per fortuna quella sì che buona. Perché se non ci fosse quella da bere sarebbe un problema.
Le etichette vinicole della regione delle Langhe sono infatti sconosciute. Avete mai sentito nominare il Barbera, il Barolo, il Barbaresco, il Nebbiolo o l’Arneis? Visto, sono sconosciute.
Il mondo dei microbirrifici è in continuo fermento e la birra Baladin è ormai esportata in tutto il mondo. Realtà birraie più piccole come Elvo a Biella o Beba a Villar Perosa (TO) continuano a produrre birre ricercate e strutturate. Meglio una commerciale Moretti, è meno impegnativa.
C’è poi il Vermouth, bevanda un po’ retrò perfetta per gli aperitivi torinesi.
Lasciate poi perdere i digestivi come il Serpul, il San Simone, il Genepy o il Barathier, liquori estratti dalle erbe alpine, che spopolano tra quegli zoticoni dei montanari piemontesi.

barathier-bernard
Digestivo Barathier di Bernard

A dirla tutta il Piemonte noi lo amiamo non solo perché è casa nostra, ma perché lo esploriamo, lo spiamo quando non ci vede, lo scandagliamo nei più remoti meandri e nelle sue più ignote sfumature. Per noi il Piemonte è una scelta.
E non smetteremo mai di averne bisogno.

163 pensieri su “Il Piemonte: la peggiore regione italiana

      1. Ho visitato tutti i Continenti e continuò a viaggiare ma, per vivereci, il Piemonte racchiude tutto ciò che serve alla mente, allo spirito, all’alimentazione, insomma: A VIVERE BENE ! Sarà perché ci sono nato ?

          1. Piemontese d’adozione da 10 anni, ci sto bene , continuo a scoprirlo con grande piacere.

          2. Non dimentichiamo, Incisa Scapaccino, uno dei borghi famosi per il Santuario della VIRGO FIDELIS primo e unico santuario dell’Arma dei carabinieri , per la rievocazione storica che si tiene a Luglio, ricordando la battaglia del Monferrato
            Ottimo vino e famoso per il cardo Gobbo e bagna cauda.
            Un posto unico

          3. C’è solo un unico difetto in questo bell’articolo. Che lo si ritrova in tantissime pubblicazioni piemontesi, dal gazzettino piemontese di mamma Rai, al sito istituzionale della regione Piemonte, al quotidiano “La Stampa”. Invariabilmente il Piemonte è Torino e circondario fino alle Alpi. Il resto è dimenticato. Dimenticate le risaie vercellesi con il miglior riso del mondo. Dimenticata Asti ed il Monferrato. Dimenticati gli Appennini selvaggi. Dimenticato il gorgonzola di Novara. Dimenticato Borsalino ed il marocchino, che perfino Starbucks ci ha copiato. Dimenticate le millenarie terme di Acqui. Ma noi, piemontesi di schiatta inferiore, siamo abituati alla superbia della regia Torino e, nelle giornate limpide, volgiamo lo sguardo ammirato e deferente ai Monti lontani che si degnano di apparire anche a noi, popolo delle pianure, a ricordarci il significato del nome Piemonte. Un caro saluto.

          4. Si percepisce chiaro il tuo amore per tutto ciò che io non saprei esprimere seppure sia ciò che penso. Complimenti!

        1. Nella nostra terra trovate tutto ciò di cui c’è bisogno… Che volete di più? Venite a trovarci, Vi aspettiamo in Piemonte🤗

          1. Io non sono piemontese ma ho cari amici che lo sono! Questi amici sono per l’esattezza di Priocca un piccolo ma grazioso paesino vicino ad Alba! Li conosco da trent’anni e molte volte sono stato a trovarli e in queste occasioni mi hanno fatto conoscere il Piemonte in tutti i suoi aspetti! Confermo che è una terra bellissima!

          2. Se poi dovete venire a Cuneo, nella Provincia Granda, sarete delusi ancor di più !!

        2. Eh sì, viviamo in uno dei posti più brutti. Mi chiedo cosa vengano a fare in Piemonte tutti i bikers che intasano sentieri e mulattiere alpine. E sono così convinti che ci ritornano. Grazie Piemonte

          1. Io ricorderei anche la maestosa Sacra di S.Michele tanto ricca di storia cultura e arte da affascinare Umberto Eco a cui si è ispirato ne Il Nome della Rosa….luogo da nn visitare insomma!!!

        3. Per me il Piemonte e’ e resterà sempre una. Regione bellissima, circondata dai monti,al suo interno ha tutto ciò che si può desiderare:cultura,sport,ampi pascoli,ampi vigneti,laghi,fiumi,per non parlare di Torino,che città più bella non c’è,con la sua Mole,Palazzo Reale,Palazzo Madama,il Valentino,e le sue meravigliose vie e piazze! Venite vi aspettiamo in Piemonte!

          1. La peggiore regione il Piemonte…..grazie dell’articolo , passo, passo, la descrizione di questo meraviglioso territorio.

        4. Non dimentichiamo le risaie puemontesi che ci danno altri buoni piatti, ad esempio la Paniscia di Novara, il famoso gongorzola di Novara,i buonissimi salami ,cacciatorino,luganiga,sanguinaccio, ecc

          1. E se per caso vi inoltrate nel profondo nord a confine con la Francia ci siamo noi i Valsusini con la Sacra di San Michele monumento riconosciuto in tutto il mondo i laghi di Avigliana i guerrieri NoTav che difendono la poderosa valle i suoi funghi le sue castagne e vero è proprio brutto il mio Piemonte ma chissà perché chi arriva qua non va più via e poi abbiamo la Juventus ciau ne’

        5. Sono Piemontese…. Quindi conosco la cucina il vino i meravigliosi paesaggi e poi…. Anche il mare è a due passiil mondo è grande visitato in parte… Ma i ritorni a casa sono sempre desiderati!

        6. Non sono nato in Piemonte, ma il Piemonte ha messo in me radici profonde di cui non posso fare a meno. Sarà la sicurezza che ti danno le montagne avvolgendoti, saranno le fantastiche valli che lo caratterizzano, sarà il cibo casalingo che ti scalda anche a meno venti, saranno i campi coltivati. Un paradiso che non si apprezza mai abbastanza. Che fortuna!

        7. Sono nata in Langa, ho respirato profumo di tartufo sin da piccola, ho avuto la fortuna di abitare per tantissimi anni in centro ad Alba, vivo a Guarene ed al mattino la prima cosa che vedo sono le colline della Langa.

          1. Il Piemonte, mio, dei miei genitori, di mio marito, dei miei bei ricordi di gioventù…dove se non c’è cattiveria si vive veramente bene…

      2. Il Piemonte, regione con una vastità immensa di prodotti,paesaggi,siti,santuari (Oropa,Crea,Varallo per citarne qualcuno)
        Cos altro aggiungere?

      3. Come sono felice che sia il peggiore.
        Lo amo xké mi dà emozioni.
        Una cornice, dove io metto il brutto che vedo.
        Finalmente.

      4. Il piemonte è talmente bello ,talmente variegato che ti ci puoi perdere…e poi ce un gioiellino che si chiama acqui terme con la sua acqua che sgorga naturalmente a 7 gradi e la formaggetta di roccaverano…e il moscato ..

        1. Il piemonte è talmente bello ,talmente variegato che ti ci puoi perdere…e poi ce un gioiellino che si chiama acqui terme con la sua acqua che sgorga naturalmente a 7o gradi e la formaggetta di roccaverano…e il moscato ..

      5. … Già, una pessima regione, questo Piemonte!
        Ottimo articolo di promozione, grazie di cuore!

        So che vanno fatte delle scelte e non si può menzionare tutto, so che la percezione della bellezza e dell’unicità è qualcosa di molto soggettivo. La fascinosa Sacra di San Michele però secondo me meritava menzione – non per niente è considerata il simbolo della regione stessa!

        Come vini avrei aggiunto senz’altro il Dolcetto – quello d’Alba e quello di Dogliani – e un paio forse di second’ordine ma alquanto peculiari, come il Pelaverga di Verduno e il mio amato Ruché del Monferrato – il cui valore enologico sta meritatamente crescendo, stagione dopo stagione.

        Come amari avrei aggiunto il Toccasana di Negro alle erbe di origine alessandrina, da decenni un’istituzione nel territorio albese.

        I riferimenti culinari invece mi aggradano così come sono, anche se ovviamente avrei precisato che la Nocciola d’Alba sia la tradizionale ed evocativa Tonda gentile, e forse avrei dato spazio alla storica fiera del Bue grasso di Carrù.

        Per quanto concerne le valli, credo che sia un peccato non aver parlato della Val Maira, che con il suo approccio green garantisce per scelta l’esplorazione senza l’ausilio di strutture e dispositivi inquinanti, offrendo però tutto l’incanto e la pratica di un’ampia gamma di sport invernali a misura d’uomo: una valle unica nel suo genere in tutta Europa! Inoltre credo che un riferimento alla cultura occitana che si respira in molteplici vallate ai piedi delle Alpi – da cui, peraltro, derivano i gustosi Ravioles menzionati come piatto tipico – sarebbe stato degno della loro unicità.

        …Infine, anche se capisco che la mia adorata terra d’origine nulla possa in confronto alle famose e composte vicine di casa – le maestose e sublimi Langhe –, mi si stringe un po’ il cuore a non aver trovato riferimento alcuno a essa, che con le sue Rocche, con i suoi profumi e con i suoi borghi arroccati ogni giorno regala alla vista e a ogni senso emozioni ineguagliabili: sto parlando del selvaggio Roero, alla sinistra del Tanaro.

        Insomma: di questa regione ogni giorno c’è da scoprire qualcosa di nuovo, e io come voi non smetterò mai di averne bisogno! 💕

        Ps: Quanta grazia nelle tue parole! Però – va detto – chiamare Torino capitale mi sembra eccessivo, nonché alquanto anacronistico, a pensare ai vecchi tempi!

      6. Quando ho letto il titolo
        Il piemonte…la peggior regione d’italia ho avuto un momento di sconvolgimento !
        Cosa?
        Il mio piemonte che amo amo e amo
        Io monferrina doc sposata a un torinese..che giro in lungo e in largo con la moto e trovo sempre posti fantastici e cibo wow.
        Poi ho letto l’articolo …fiumi
        La pensiamo allo stesso modo
        Piemonte I love you

        1. Io sono piemontese da generazioni… Fiera di esserlo.. Qua è casa.. Natura serenità bellezza posti da incanto.. Medievalita’e modernità un mix perfetto… E poi la nostra cucina.. Tra agnolotti sughi parrosti bolliti e.. La bagnacaudaaa.. Elenaodello76@gmail.com

      7. Il Piemonte è IL PIEMONTE da scoprire con calma, lasciandosi andare tra una pasta di meliga e un caldo, fragrante e magnifico zabajone e poi volgere lo sguardo a 360° per rimanere senza…., fiato!

      8. Si che c’è di bello nell’andare a trifule di notte sentendo crocchiare le foglie autunnali brinate, sotto il cielo stellato del Monferrato…. Io Amo il Mio Piemonte

      9. Salve ..
        Penso che lei del piemonte non conosca nulla …
        Penso che l’ignoranza sia peggio di tante malattie …
        Sono fiero di essere piemontese…
        Se avesse la disponibilità monetaria per tornare … La porto a visitare la nostra terra …
        ” a spese mie ” buona sera

        1. Buongiorno Francesco, penso che non abbia letto l’articolo ma si sia soffermato al titolo.
          La invitiamo a leggere sempre prima di commentare.

      1. Tutto vero, bella regione bei posti buon cibo. E ora speriamo di poter riproporre nuovamente a molti anzi moltissimi turisti!!! Perché, anche noi piemontesi siamo un po’ “chiusi”, ci piace far conosere le nostre eccellenze né…..

      2. Il Piemonte è una gran “brutta” Regione. (bugia)
        C’è il sole, la nebbia, piove, nevica, e…. ci sono le Mele
        😂🤣😘

      3. Vi siete dimenticati del biellese…è vero ormai i vecchi opifici non ci sono quasi più..ma come non menzionare Zegna. Piacenza e il suo meraviglioso cachemire..
        Lo splendido parco della Burcina.la conca di Oropa che quest’anno ospiterà il S.Padre…e visto che ci sono nata e ci stiamo vivendo venite a Masserano….con Palazzo Ferrero Fieschi ricco di arte….una bellezza infinita

    1. Avete mai visto che corona imperiale ha Torino sul suo capo? Splendidi monti innevati che risplendono al sole come tanti diamanti! Amo il Piemonte amo Torino bella signorile superba elegante!

      1. Vorrei aggiungere di stare alla larga dagli asparagi di Santena, dai peperoni di Carmagnola, dalla Tinca di Poirino…

    2. In Piemonte ci sono io….Alta Langa comune di Bonvicino….luogo di Pace e Meditazione…..e senza caos traffico inquinamento…e che dire….il Top….e poi Daini Caprioli Tassi Cinghiali Volpi Lepri Poiane…con altre miriadi di fauna volatile…e Api Bombi Libellule Lucciole …già non c’è il mare……

      1. Sono nato e vivo a Torino. Amo il mio carissimo Piemonte. Grazie per la bellissima descrizione e vi sarebbe tanto altro da dire, da vedere. ❤️❤️❤️😊🇮🇪🇮🇪🇮🇪🇪🇺🇪🇺🇪🇺

        1. Piemonte è casa mia, impossibile pensare di andare via, d’estate x qualche mese lo lascio x il paradiso chiamato Sardegna, ma a settembre è bello ritornare, dove lontano più di tanto non si può stare.

      1. Il Piemonte è una gran “brutta” Regione. (bugia)
        C’è il sole, la nebbia, piove, nevica, e…. ci sono le Mele
        😂🤣😘

      2. Amo la mia terra …il Roero, da sempre e con il passare degli anni la sto apprezzando sempre più, mi incanto ad ammirare le colline che con l’alternarsi delle stagioni offrono colori mozzafiato e che dire dei profumi!!!❤❤❤❤❤❤

    3. Meraviglioso! Unico! Inimitabile! Spettacolare! Affascinante! Un AMORE di regione……. e tanto altro….. Prelibatezze inimitabili!!!

    4. Ogni regione italiana è un patrimonio di arte, storia, cultura, enogastronomia, ambienti naturali , città d’arte, borghi, castelli ecc. ecc.
      Il pregio del nostro paese é quello di avere cumulato e miscelato, nel corso del tempo, apporti di etnie diverse che lo hanno arricchito in modo sublime.
      Viva la nostra diversità che ci rende un mosaico di tesori unico al mondo.

      1. Bellissimi i commenti dove ognuno aggiunge un pezzo di cuore, in effetti è vero bisognerebbe scrivere non un articolo, ma un libro bello corposo per cercare di non dimenticare nulla e poi non ci si riuscirebbe ancora…

        1. I commenti sono bellissimi, in effetti riuscire per scrivere tutto quello che c’è di bello in Piemonte servirebbe in libro, noi abbiamo cercato di scrivere solo una piccolissima percentuale di quello che questa terra può donare.

    5. Il Piemonte è veramente splendido come tutte le regioni italiane ognuno ha
      La sua bellezza.
      L’italia è meravigliosa❤

    6. Concordo con te, e una bellissima regione. (L’unica cosa che manca sono le ns vecchie fabbriche e fabbrichette che davano lavoro agli operai, i grandi imprenditori le hanno distrutte o portate all’estero, specialmente nel nostro Canavese ci mancano…)

    7. Questi campanilismi sono infantili. Ogni regione ha posti meravigliosi, con o senza mare. Trovo ridicolo chi dice… non c’è niente di più bello di X…. nessuno ha la patente di posto più bello del mondo. Con simpatia Mauro 🙂

    8. Concordo pienamente
      Anche bisogna pensare che tutta italia è una bellezza culturale e enogastronomica …ciao buna giurnà

    9. Io ho vissuto a Chieri tra Asti e Torino, amo la natura del territorio, i suoi cibi (ho imparato a fare la bagna cauda e gli agnolotti al plin, oltre che cucinare salsa e stufato di cinghiale. X me è un posto bellissimo, e anche se sono veneta ricordo le qualità di vini come il Barbera,il barolo, l ‘erbaluce ed altri!ci tornerei volentieri!!!

    10. È proprio vero il Piemonte è uno posto invivibile, non hai tempo di uscire dall’albergo a Torino che ti tocca berti un bicerin. Poi sei seduto a tavola e non sai cosa ordinare, ma non puoi mica mangiare tutto!? Etc….etc….

    11. Non sono Piemontese,ma i miei figli si. Amano il Piemonte, che ha consentito ai loro genitori di vivere bene, essere appprezzati ed appagati professionalmente e decidere di mettere al mondo loro, veri piemontesi con genoma meridionale!!!

    12. Sono piemontese d’adozione da 27 anni, mia moglie da 15 anni, qui sono nate le nostre figlie, abittiamo sul Lago Maggiore Verbania (Suna) stupenda. Incredibile c’è sempre la sensazione che appena ci spostiamo a fare un giro sembra di stare in vacanza fra borghi,laghi,montagne,valli “MERAVIGLIOSE”.

    13. Davvero tutto giusto,ricorderei le varie vallate del cuneese,il castelmagno,i mobili rustici della val varaita,Oropa a Biella,ma sicuramente dimentichiamo qualcosa di importante,tanta bellezza e bontà ci si può trovare.

    1. Visto che amate i microbirrifici Piemontesi legati al territorio … visitate BBM-Birra Carrù ed assaggiate il cavallo di battaglia … la ManicoRosso birra ambrata con mosto di uve moscato, vi stupirà piacevolmente

      1. dimentichi il Canavese con i suoi sentieri a ridosso della Valle d’Aosta, i formaggi e burro d’alpeggio, i pianeggianti Pascoli alluvionali a ridosso dei suoi fiumi meta estiva di gitanti amanti del fresco, le offerte gastronomiche con zuppe di aiucche, minestra di castagne, fritti misti.

        1. Solo a leggere ci fa venire voglia di prendere l’auto e partire per il Canavese! Purtroppo non ci è stato possibile elencare tutte le bellezze, sono veramente troppe…

        2. Aggiungo per il Canavese:
          1) le “fabbriche” Olivetti; come succede raramente delle fabbriche da visitare
          2) i suoi siti UNESCO ( Ivrea, Belmonte, le palafitte sul lago di Viverone, i terrazzamenti del Carema),
          3) i suoi 20 castelli e più,
          4) i suoi laghi intorno a Ivrea, Montalto Dora, Viverone
          5) il suo anfiteatro morenico, il più esteso d’Europa e il più bello ( perché completamente visibile) del mondo
          6) il Parco del Gran Paradiso con laghi e montagne
          7) i borghi antichi e belli …. e vivibili
          8) a 30 minuti da Torino, 60 da Milano e da Genova, ……

          1. Dimenticavo: e poi vedrete i luoghi in cui vissero persone conosciute da molti senza che lo sappiano. Esempio: la casa in cui nacque, lavorò e morì Giuseppe Giacosa ( 1847-1906)? chi era costui? scrisse tante commedie, libri sui castelli valdostani e Canavesani ma soprattutto le parole di Boheme, Butterfly, Tosca …ovviamente con musiche di Puccini.

          2. un mio carissimo amico , certo Nicola Mileti, personaggio di Castellamonte, sognava di inventare il tour dei Castelli della” Doira”, asseriva che non sarebbe stato meno affascinante del più famoso tour francese…ne sono convinta…si potrebbe sempre provare a realizzarlo!

      2. Il Piemonte è meraviglioso se lo vivi una sola volta non te lo togli mai più dal cuore!!!
        Pieno di persone straordinarie
        che non fanno rumore inutile
        Grazie di esistere Piemonte

      3. Sono un allobrogo non da tanto tempo ma posso dire che globalmente parlando El Piemunt è una delle più belle e complete regioni italiane. Manca il mare perché abbiamo ceduto Nizza ai francesi ma si potrebbe unirlo alla Liguria e poi non ce ne sarebbe più per nessuno

        1. Pensasolo a qualnche famoso carlo albertox costituzione eprostanti cavour don bosco agnelli einaudi primo levi e si puo riempire la pagina ultimi genitori del papa graziea chi a fatto questo articolo

  1. Latte appena munto ai monti e a valle. Acqua di sorgente serve. Anche a rendere fresco vino di zona, pane croccante con Castelmagno o formaggi in genere, prati, fiori api in pianura e in montagna animali liberi al pascolo carne saporita e genuina} aria pulita senza andare troppo in alta quota e… Mille altre cose è vero siamo anche un po rudi ma anche questo serve!!!!

  2. Una rappresentazione distorsiva e pregiudicante, impropriamente usata da chi ignora i fatti, è quel Bögianen con cui siamo definiti noi piemontesi. E’ qui il caso di chiarire che, piuttosto di uno spregiativo, il nomignolo è un meritato titolo conquistato sul campo dalle nostre genti il 19 luglio 1747, nella battaglia di Testa dell’Assietta, combattuta a quota m. 2.500, alla Ridotta della Butta, sullo spartiacque fra Val di Susa e Val Chisone.
    Nel corso della guerra di successione austriaca il potente esercito franco-spagnolo agli ordini del Cavaliere di Bellisle, forte di 40.000 uomini, non riuscì a piegare l’accanita resistenza di 7.000 tenaci piemontesi, privi di artiglieria, schierati a difesa della loro terra. In quel frangente il Generale Cacherano di Brichierasio, comandante del reparto, rassicurando i comandi superiori, ebbe a dire: “Stè tranquij, da si noi bögiuma pi nen” (State tranquilli, da qui noi non ci muoviamo più).
    Fu da questa epica vittoria che nacque il Piemonte moderno (con l’allargamento dei propri confini, sancito dalla Pace di Aquisgrana) e con essa l’appellativo di Bögianen, gente che non indietreggia di fronte al nemico, quindi ben altro che persone abuliche, immobili nell’inazione..

    1. È scritto da sempre nella nostra storia…però per i nuovi del web…meglio ricordare per evitare equivoci!!! 😍 ❤

        1. Ovviamente non è una regione marina ma quanto è e bello il Piemonte. E tutti gli stranieri che vengono a visitarlo ne sono entusiasti

        2. …non c ‘è il mare….Ma se proprio non se ne può fare a meno ci sono paesini stupendi dell’alta Langa che sono a circa 30 minuti dal mare…con la piccola differenza che in estate da noi alla sera si dorme sempre quasi al fresco…mentre chi vive al mare spesso boccheggia!!

      1. C’è una parte piemontese bellissima è quella nord orientale con il massiccio più bello d’Europa “IL ROSÀ” Con Macugnaga e le sue splendide piste e le 100 VALLI OSSOLANE. LA Bellissima Cascata del TOCE, la valle Dei Pittori e degli Spazzacamino rinomati in tutta EUROPA. E ai piedi di questa meraviglia Il Lago Maggiore con le sue isole stupende:ISOLA BELLA, ISOLA MADRE, ISOLA DEI PESCATORI.

    1. Tutto vero: il Piemonte e stato ignorato dai turisti ( per colpa nostra ) ma la situazione sta migliorando
      Sono Piemontese ed Abito all’estero ,ma ritorno a casa 2 volte all’anno ed ho notato un aumento di visite non solo a Torino,ma anche nelle Langhe,sulle piste di sci , sui laghi etc
      Tocca a noi piemontesi essere piu entusiasti del nostro paese e non avere paura di parlarne con chiunque vada in Italia.

    2. La bellissima e verdissima Val Grana, madre del re dei formaggi, il Castelmagno, che tutti ci invidiano,
      con il Santuario di San Magno in cima, dove si respira un’aria d’altri tempi…

  3. Da Piemontese,mi sono avvicinata a questo articolo,con il coltello tra i denti..ma come si permette stò tizio di criticarela mia regione?? Poi ,invece,ho scoperto, l’amore per questa terra,fatta di una Natura che ha saputo adattarsi ad un clima diverso,un mix tra l’alpino e il moderato.Fatta di gente,semplice,lavoratrice,dim poche parole…che appare burbera,ma che invece non lo è.
    Complimenti!!

  4. Bravi! complimenti!!! avete scritto proprio un bell’articolo… :((

    Così adesso, visto che sono vent’anni che non abito più in Piemonte, mi avete fatto venire un bel magone e una tristezza infinita, che potrò solo affogare in una bottiglia di Erbaluce di Caluso.

    Seriamente, mi sono commosso fino alle lacrime..

    1. Grazie Michele per il tuo commento, emoziona emozionare! Ti auguriamo una buona bevuta di Erbaluce, che fa passare tutte le malinconie!

  5. E non dimentichiamo la gentilezza dei Piemontesi. Io sono una Piemontese che vive da anni in un’altra regione, non mi è stato possibile non fare confronti!😊

  6. Tutto bello e giusto, ma dobbiamo imparare a promuovere meglio e aver più mentalità imprenditoriale, senza dover intaccare la natura!! Soprattutto nelle vallate alpine, dove o c’è il grosso gruppo che mira solo a fare guadagni o poco niente!!!

  7. 1- chissene se non c’è il mare, le Langhe sono patrimonio Unesco, il mare no 2- fa meno freddo che in una località di mare, dove con l’umidità il freddo entra nelle ossa e non c’è lo stesso vento 3- la cucina piemontese è una delle migliori, alla faccia vostra molti dei nostri locali sono frequentati dalal casa reale monegasca e da molte famiglie fra le più importanti al mondo. Se fa tanto schifo perchè in giro per il mondo copiate i nostri piatti e storpiate i nomi? Per non parlare di quelli che non sanno nemmeno che la pasta si butta nell’acqua quando bolle e cucina certe schifezze… 4- menomale che non conoscete i nostri vini, ce li beviamo noi e non rischiamo di non trovarli tutte le volte che vogliamo, il nostro barolo è fra i migliori al mondo e alcuni vini costano quanto una bottiglia di champagne se non di più, un motivo ci sarà… ogni regione ha pregi e difetti, ma io da piemontese sono ben orgogliosa di esserlo e di vivere in una zona fra le più belle al mondo

    1. E vogliamo parlare di un piccolo borghetto chiamato “Balmetti ” di Borgofranco D’Ivrea ,centinaia di cantine con un aria particolare che arriva direttamente dalla montagna? Dove producevano vino rosso buono canavesano e stazionavano formaggi? E le Miasse ? Tradizione centenaria ,una crosta di polenta cotta su dei ferri arroventato sul fuoco a legna ,chiamato anche il pane di una volta farcite con dei formaggi e salumi tipici (salame di TURGIA oppure salam’patata )? Se volete sapere di più cercate Al balmet dal Farinel
      Oppure ne parliamo del Famoso STORICO CARNEVALE D’IVREA /BATTAGLIA DELLE ARANCE ? si perché qui siamo matti! Ci si fa la battaglia con le Arance! ❤😜
      Ah…tutto ciò parlo da straniera arrivata qui nel 2007 e innamorata di questo Splendido paesaggio!
      Sicuramente ve ne innamorerete pure voi! Venite a visitarla!
      Ciao a tutti!

  8. se vieni a Mondovì e sali sul Belvedere, a Piazza, abbracci con lo sguardo tutte le Alpi, dalla Liguria fin oltre Torino, é uno spettacolo che toglie il fiato, e ti fa dire che la nostra è una delle regioni più belle d’Italia, poche bale!

  9. un prete vecchio piemontese vi dice grazie.
    Ho 90 anni: ho girato tutto il mondo per incarichi vari mangiando o non mangiando i cibi locali…ma quanta acquolina in bocca leggendo…mi mancano i cibi nostri…ed anche i vini. E chi ci batte?

  10. Abito a Casale Monferrato , già capitale sotto i Gonzaga , cittadina sul fiume Po , a misura d’uomo ,ricca di storia e circondata da colline patrimonio dell’umanità per gli infernot; in poco più di un’ora si può andare a Genova, Milano , Torino.

  11. Bravi una descrizione accattivante e vera per uno come me che da tempo insieme a mia moglie Ha deciso di trascorrere molto tempo nella regione 😀😀😀

  12. L’understatement piemontese viene rispettato appieno, bravissimi. Unica cosa, in Val Varaita sono ‘le’ ravioles, non vorrei sbagliarmi.

  13. Complimenti per la disamina che dimentica il Monferrato, inserito anch’esso nei patrimoni unesco, parlare del Piemonte e dimenticarsi (volutamente perché non prendo nemmeno in considerazione la possibilità che ve ne siate dimenticati) è come parlare di milano e dimenticarsi la madonnina!

  14. E non vi azzardate ad assaggiare il Tapulone di Borgomanero. Con la polenta, le verze o le patate….potreste prendere qualche virus letale, oppure vi potrebbe venire la voglia di tornare a mangiarlo ogni volta che potete….

  15. E che dire del riso del vercellese, famoso in tutto il mondo nei piatti dei più celebri chef stellati, da Parigi a New York, da Dubai a Tokyo…

  16. SONO NATO A SAVONA NEL 1939
    MA AMO IL PIEMONTE
    MI PIACCIONO MOLTO LE LANGHE
    E COME SI MANGIA BENE
    MIA MADRE ERA NATA A SALICETO CN
    CONOSCO BENE QUEI MERAVIGLIOSI POSTI
    OK

  17. Devo ammettere che appena ho letto il titolo dell’articolo ho fatto un salto sulla sedia e mi sono detta: “Ma come si permettono questi qui di criticare la mia regione? Fammi un po’ leggere che cos’hanno da ridire sul Piemonte!” Poi leggendo mi è venuto proprio da ridere e, sì concordo con voi su tutti i punti! Torno a Torino tutte le volte che posso perché solo lì mi sento veramente a casa. Grazie per l’articolo veramente simpatico, che farò leggere ai miei amici tedeschi!

  18. Beh il Piemonte viene sempre nominato per ciò che riguarda le sue province a Sud.
    Partiamo dalle valli Antrona, Vigezzo, Formazza solo per citarne qualcuna. Le terme, l’Ossola, i parchi naturali ed i parchi nazionali, Arona, Stresa, il Mottarone. Il Verbano Cusio Ossola, il novarese, il biellese, il vercellese. Il tapulone con la polenta, i brutti ma buoni, la paniscia. Il Boca, il Gattinara, vini a livello mondiale e gli altri minori. Il riso. Il Monferrato, le Langhe. Gli amaretti di Mombaruzzo. Casale Monferrato. Il San Carlone di Arona (Dagnente) da cui fu copiato il procedimento per realizzare la statua della libertà. I campionati mondiali di motocross a Maggiora. Il santuario di Oropa, il santuario di Boca. L’Alto Vergante. Lo zoo safari di Pombia, le sponde del Ticino. La città alta di Biella, Alagna, la Valsesia. I Walser. I formaggi. Le cascate del Toce… Si potrebbe nadare avanti un’ora o più!

  19. sono nato in piemonte a Varallo nella verdissima Valsesia ai piedi del monterosa uno dei posti piu suggestivi del piemonte, ricordo il sacromonte di Varallo patrimonio unesco che di notte quando e illuminato sembra che vola, per non parlare del piu grande museo a cielo aperto nel mondo quello del supervulcano
    ( https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=dR-qDiVVqX4 )
    che non ne ha parlato nessuno 😉

  20. Come si può dire che è la peggiore !!!! Abbiamo sempre ospitato tutti Veneti…. Meridionali… Siamo andati all’estero ad insegnare come lavorare… Abbiamo sempre ospitato tutti… E nel mangiare, bere e fare baldoria non ci tiriamo mai indietro… Se a qualcuno non piace non è obbligato a venirci…

  21. Ma vi siete dimenticati un sacco di posti da evitare assolutamente: La Sacra di san Michele (set del “Nome della Rosa”), il Forte di Fenestelle! E poi il centro storico di Asti, il Palio, la cripta di Sant’Anastasio. E il castello di Grinzane Cavour? Le colline del Monferrato (che Carducci diceva “sembrano la Toscana senza i cipressi”)? E le “cattedrali sotterranee” di Canelli? E gli Infernot? E l’Abbazia di Vezzolano, dell’anno 1000, immersa nel verde, perfettamente conservata, una delle poche al mondo ad avere ancora il “ponte” nella navata? Meno male che almeno questa non la conosce quasi nessuno, ci sono andato 3 volte e tutte e tre c’era poca gente, sennò come li schioderesti da lì?

    1. NON bestemmiate.! Il Piemonte eccelle in tutti i campi.Ricordate la poesia del Carducci?Quante belle città,quanti bei monumenti ,i bellissimi paesaggi , la sua Storia fantastica.Il PIEMONTE É UNA BENEDIZIONE DI DIO. VI scrivo da un bellissimo posto le Rocche del Roero antico mare dove puoi vedere conchiglie fossili nelle rocce.

  22. Attenzione che con l’arrivo della primavera inizieranno nuovamente tutte quelle sagre di paese! State alla larga o vi troverete a mangiare alcuni di quei piatti elencati nell’articolo in graziosi borghi piemontesi!
    Un esempio è la Sagra degli IN a Cossano Belbo! Attenzione che maggio è vicino!

  23. Io non sono piemontese di nascita, ma sono piemontese di cuore, di animo e di vita. I nonni paterni di mia moglie Virginia erano piemontesi, di Albiano d’Ivrea, che visitiamo quasi ogni anno. E’ un piccolo borgo incantevole di origine medioevale. Albiano, come Ivrea, celebra il carnevale con la Mugnaia in comando e in gloria. L’origine della storia della Mugnaia sembra cha abbia avuto origine proprio ad Albiano e poi trasferita ad Ivrea.
    Senza mai dimenticare San Giovanni Bosco, il grande santo della gioventu’ salvata da abusi di ogni genere e messi sulla dritta via della giustizia, per una giusta vita e produttiva.

  24. Io rimango senese nel cuore e nell’anima ma Torino e il Piemonte sono la mia casa, il mio rifugio, i miei interessi, i miei ozi…
    Le lunghe passeggiate ne rinnovano quotidianamente l’immagine!

  25. Sono astigiano perché nato ad Asti e desideroso di parlarne per i suoi dolci declivi, tra Langhe e Monferrato, la sua storia millenaria, il suo Palio di più antica data, 1275, la Douja d’or, con il Festival delle sagre, il più grande ristorante a cielo aperto del mondo, i suoi vini prelibati, una cucina ricca di piatti unici ed inimitabili, il suo tartufi il Tuber magnatum pico, a guarnire tagliatelle fatte in casa con 24 tuorli, la finanziera, la bagna cauda, la carne cruda, il gran bollito, i formaggi, i salumi, il Bunet per finire un pasto, con un passito di Moscato che accarezza palato e gola, in un sussulto di gioia infinita.

  26. Salentino….vissuto in Piemonte 10 anni (Ivrea…meravigliosa!). Lasciato Piemonte solo per scelta lavorativa. Rimpianto infinito!!! Terra meravigliosa, ho ancora adesso (dopo 20 anni) amici Eporediesi (puri) con i quali mi vedo costantemente; quando posso li raggiungo io, altrimenti mi raggiungono loro a Roma. Nascessi di nuovo, vorrei nascere a Ivrea…

  27. e dësmentioma nen ch’i l’oma ‘dcò na lenga ch’a l’ha mila ani dë stòria (ij prim dòcument an piemontèis a son ij Sermon Subalpin, ch’a son ëstàit arconossù coma base për ël piemontèis e l’occitan), na gramatica (cola dël dotor Maurizio Pipino) datà 1783 e, dzortut, che dël 1992 a l’é stàita butà ant la “Carta dei diritti delle lingue regionali e minoritarie” compilà da l’Unesco e ratificà dal Parlament Europengh. Lenga neolatin-a ‘d such (ceppo, per i non autoctoni) ocidental, tramentre che l’italian a l’é neolatin-a ma ‘d such oriental. E fin-a a livel ëd mùsica i l’oma ‘n patrimòni talment ësgnor ch’i soma la seconda region italian-a për quantità e qualità (e is la giugoma squasi a la pari con la Campania…)

  28. Del Canavese, citato dagli amici che mi hanno preceduta, evidenzio ancora l’outdoor con tutti gli sport: dai gruppi di cammino alla Via Francigena, agli eventi dei professionisti sui circuiti dell’Anfiteatro e del Gran Oaradiso, canoa, canottaggio e vela di Ivrea Candia e Ceresole, al deltaplano e parapendio, ed alle palestre di roccia.
    Senza trascurare il secondo Carnevale di Ivrea ed i 400
    Eventi culturali ed enogastronomici del territorio.
    Maria

  29. E la cupola di San Gaudenzio a Novara ce la siamo dimenticata???
    E il gorgonzola, ormai formaggio più esportato nel mondo, fa così schifo???

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