C’è un fil rouge che accomuna le metropoli asiatiche.
Che si tratti di Tokyo, Singapore, Osaka o Pechino, non puoi non accorgetene. Si tratta di quel ponte temporale che sembra farle traghettare tra due epoche ben distinte. Da una parte lo sfavillante futuro, dall’altro la tradizione, con la loro cultura millenaria che pervade le strade più riservate. Ed è per questo che la più grande città della Cina va visitata almeno una volta nella vita, perlomeno per rendersi conto del vero significato di “metropoli” (e l’Italia non ti sarà mai sembrata così piccola!)
Vieni con noi e lasciati guidare tra le vie di Shanghai, cosa vedere nella città che non dorme mai sotto il nostro punto di vista: quello di una famiglia di Torino, un piccolissimo borgo del nord Italia.
Questo articolo contiene:
Shanghai: cosa vedere
Il Bund: il volto più iconico di Shanghai
La prima, indiscutibile, tappa a Shanghai è il Bund. Si tratta del lungofiume più famoso della città, un luogo iconico dove il fascino coloniale incontra la modernità dei grattacieli del quartiere di Pudong. E sono lì, proprio uno di fronte all’altro, quasi a specchiarsi. Camminando lungo il fiume Huangpu, ammira eleganti edifici in stile europeo del primo ’900 da un lato e, dall’altro, l’incredibile skyline futuristico con la Shanghai Tower e l’Oriental Pearl TV Tower. Il momento migliore per visitarlo? Al tramonto, quando le luci della città si riflettono sull’acqua e Shanghai mostra tutto il suo splendore.

La curiosità che non troverai scritta altrove: per via della sua fotogenicità, il Bund fa da sfondo a molte persone che amano farsi ritrarre in maniera più o meno professionale. Al crepuscolo vedrai il Bund riempirsi di fotografi con ingombranti attrezzature al seguito pronti a eseguire veri e propri shooting. E con loro, centinaia di persone, tutte cinesi, in pose da copertine patinate con i grattacieli a far da sfondo. Puoi farlo anche tu se vuoi, c’è sicuramente un fotografo che aspetta proprio te!
Qualche idea su come proseguire il tuo viaggio in Cina? Non perderti il nostro racconto di Jiayuguan, tra muraglie sospese e forti sferzati dal vento del Gobi. Se il deserto non ti convince, puoi sempre optare per un giro in bici sulle antiche mure di Xi'An con tappa obbligatoria all'Esercito di Terracotta!

Shanghai cosa vedere: Pudong e la sua skyline futuristica
Il quartiere di Pudong, il volto più moderno e spettacolare di Shanghai, è quello che vedi quando passeggi nel Bund. Si tratta di un concentrato di grattacieli scintillanti, centri commerciali di lusso e terrazze panoramiche con viste mozzafiato sul fiume Huangpu. Qui svettano alcuni tra gli edifici più alti del mondo, simboli della corsa al futuro della città. Sali anche tu su uno dei suoi osservatori: noi siamo saliti sulla Shanghai Tower, il terzo grattacielo più alto del mondo, e da lì, la metropoli sembra un mare di luci senza fine.

Soffri di vertigini? Non temere, puoi non avvicinarti troppo alle ampie vetrate e lo spettacolo sarà impagabile lo stesso. In alternativa, sorseggia un drink al bar del suo 118esimo piano, mangia al ristorante o goditi uno spettacolo al cinema 4D situato proprio lì, tra le nuvole!
Di sera poi, quando le luci dei grattacieli si accendono, Pudong diventa uno spettacolo luminoso imperdibile. Simbolo della Shanghai futuristica, lontana anni luce dall’Italia.
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La curiosità che non troverai scritta altrove: Al piano strada della Shanghai Tower è presente, come in tantissimi altri luoghi della città, un centro commerciale. Non perdere l’occasione di farti preparare un gelato da un robot: un braccio meccanico preparerà con cura il dessert per posartelo accuratamente su un piano…dopo averlo pagato s’intende!

La Città Vecchia e il Giardino Yu
In netta contrapposizione con il futurismo di Pudong ecco che, nel centro di Shanghai, si nasconde un luogo capace di riportarti indietro nel tempo: la Città Vecchia. Un intricato labirinto di vicoli, botteghe e profumi “made in China“. Qui, tra lanterne rosse e antiche architetture, si respira ancora l’atmosfera della Shanghai tradizionale. Il cuore pulsante del quartiere è il celebre Giardino Yu (Yu Yuan Garden), un capolavoro dell’arte paesaggistica cinese del XVI secolo. Laghetti, ponticelli, padiglioni e rocce scolpite creano un’oasi di pace perfetta per una pausa dal caos cittadino. Questo solo sulla carta: in realtà il giardino Yu è sì una vera perla architettonica, ma le migliaia di persone che lo visitano ogni giorno rendono l’attrattiva…beh, un po’ meno attrattiva!

Il nostro consiglio? Visitarlo in orari meno “consoni” come al mattino presto o verso il tardo pomeriggio, quando la fiumana di gente tende a diluirsi e il giardino si manifesta per quello che realmente è: un oasi di pace. Attorno si sviluppa il Yu Garden Bazaar, un mercato ricco di souvenir, artigianato e street food locale, dove provare specialità tipiche come gli xiaolongbao, i famosi ravioli al vapore di Shanghai. E ritrovare anche qui la pace dei sensi (almeno quelli gustativi!)
Shanghai cosa vedere: la Concessione Francese
Passeggiare nella Concessione Francese di Shanghai significa immergersi in un’atmosfera dove l’eleganza europea incontra l’anima asiatica. Questo quartiere storico, un tempo dominio coloniale francese, è oggi una delle zone più suggestive di Shanghai.
Tra viali alberati, palazzi in stile coloniale, boutique di design e caffè vintage, la Concessione Francese è un luogo a sé, lontano dal caos dei grattacieli moderni. La zona non è delle più economiche, e l’imprinting europeo è prepotente. Per assaporare i gusti della vera Asia, ti consigliamo di pranzare/cenare in altri quartieri.

Il Tempio del Buddha di Giada
Un antico luogo di culto, costruito nel XIX secolo, custodisce due preziose statue di Buddha scolpite nella giada birmana, simboli di serenità e spiritualità. Tra profumo d’incenso, architettura tradizionale e canti dei monaci, (qui ne vivono stabilmente 70) il tempio sembra aver congelato il tempo.

Shanghai cosa vedere: People’s Square e Shanghai History Museum
Abbiamo tenuto per ultimo una vera chicca che rappresenta bene il “ponte tra epoche” che abbiamo citato prima di Shanghai: People’s Square. Ogni domenica mattina, People’s Square si trasforma in un vero e proprio mercato dell’amore. Genitori e familiari affollano la piazza con cartellini alla mano, alla ricerca del partner perfetto per figli e figlie. Sì, hai capito bene, uno strano mercato dell’amore dove i “prodotti” sono molto ben descritti! Tra annunci curiosi, fotografie e chiacchiere, questo rituale urbano è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Senza dare troppo nell’occhio (per non risultare offensivo verso una tradizione locale) passeggia tra gli annunci esposti e con l’aiuto di un traduttore…non potrai fare a meno di sorridere davanti agli annunci “di ricerca marito/moglie”. Con tutto rispetto, s’intende!


Torna serio/a, e visita il vicino Museo della storia di Shanghai. E’ gratuito ed è una vera miniera di artefatti e documenti sull’evoluzione della città, da piccolo avamposto lagunoso a grande metropoli. Piacerà anche ai più piccoli con i giochi interattivi legati alla storia del luogo.

Shanghai è un’avventura urbana tra passato e futuro. Che ti piaccia o no, ti lascerà il segno. Per noi è stata una consapevolezza, un mondo nuovo che scalpita, un treno in corsa che non ha intenzione di fermarsi. E tu non puoi fare a meno di metterti da parte per lasciarlo passare e pensare che un giorno, forse non troppo lontano, Shanghai sarà forse la nostra quotidianità.
